il Volantino Luglio 2010 - Mensile di cronaca politica e informazione - Fondato e diretto da P. Gallo

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Il procuratore di Lamezia Terme, Salvatore Vitello, ha disposto il sequestro preventivo del depuratore di San Pietro Lametino, che serve i comuni di Lamezia Terme, Curinga, Falerna, Gizzeria e Filadelfia. Nel provvedimento si concedono 30giorni per dare modo agli enti interessati di adottare, immediatamente, le misure necessarie per porre rimedio al ''grave danno ambientale in essere'', dal momento che il sequestro ''e' in grado di coinvolgere diritti ed interessi di primaria importanza, quale la sostanziale inagibilita' di tutte le abitazioni dei Comuni interesatti, per circa 120.000 abitanti''. Il sequestro e' stato disposto nell'ambito di un'inchiesta della Procura sulle cause dell'inquinamento del mare dopo gli accertamenti compiuti dalla guardia di finanza e dai carabinieri di Lamezia, e dai carabinieri del Noe di Catanzaro, e la relazione tecnica dei consulenti nominati dal Procuratore di Lamezia. Secondo quanto emerso dagli accertamenti ci sono stati errori nel progetto che non e' risultato congruo perche' ridondante tra quanto previsto e quanto effettivamente necessario e una non adeguata gestione dell'impianto. In particolare sono stati rilevati un gran numero di guasti non riparati o riparati tardivamente, disservizi vari e apparecchiature fuori uso. I responsabili dell'impianto avrebbero cosi' permesso che la portata di liquami addotta dalla fognatura non fosse mai interamente convogliata al depuratore generando un surplus di portata che finiva necessariamente per scolmare in mare by-passando l'impianto. L'amministrazione comunale giudica positivamente l'azione della Procura della Repubblica e ritiene - cosi come documentabile dalle osservazioni, dalle relazioni, dalle denunce e dalle richieste di finanziamento inoltrate - il sequestro una decisione utile e non più rinviabile per consentire - definitivamente - la messa a norma e sistema dell'impianto di depurazione.

La Confederazione Italiana Agricoltori di Catanzaro rappresentata dal neo presidente Mario Maiorana, accompagnato dal presidente uscente Franco Lucia, ha incontratoil sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e alcuni assessori della Giuntacomunale tra cui Giusi Crimi, con delega alle Attività produttive.La discussione si è focalizzata in particolare su come poter migliorare ulteriormenteil settore agroalimentare e florovivaistico nella città della Piana. In questo senso ilpresidente Maiorana, produttore e imprenditore di terza generazione di Acconia, haauspicato che si lavori in sinergia, enti locali, produttori agricoli e Cia per valorizzarequesto importante comparto.Lamezia Terme, infatti, risulta essere una città con un'agricoltura ricca e di qualità,altamente produttiva nel settore ortofrutticolo, florovivaistico e vitivinicolo.Basti pensare che le aziende presenti sulla piana lametina, tutte gestite daimprenditori di prestigio, forniscono la Calabria per il 40% della loro produzione eper il 60% tutte le altre regioni d'Italia.Si tratta di un mercato con una forte concorrenza e, anche per questo, le aziendetendono sempre più a produrre un'unica specificità di prodotto in modo da tipicizzarloe garantire, in questo modo, un’eccellenza. “E' importante - ha detto il sindaco, - che la Regione attivi il Distretto agroalimentaredi qualità del lametino, come da più tempo il Comune ha chiesto, al quale laCia guarda positivamente in quanto la Piana di Lamezia Terme rappresenta unapreziosa risorsa per tutta la Calabria”. Con il suo settore agroalimentare di qualità,con le sue produzioni agroalimentari di eccellenza, con la forte concentrazione diimprese florovivaistiche a livello regionale e nazionale, con un settore ortofrutticoloaltamente competitivo, con la presenza del mercato ortofrutticolo di ContradaRotoli, con la Fiera agricola, possiede tutte le caratteristiche per ambire alriconoscimento di Distretto agroalimentare di qualità del comprensorio lametino.“Lamezia – ha detto il sindaco - è un luogo di agricoltura tipica ma anche diagricoltura innovativa. Ha una grande tradizione che nel corso degli anni si èinnovata, diversificata e specializzata. L'agricoltura non è in carico al Comunema alla Regione. Al di là delle competenze, vogliamo valorizzare tutte le realtàimportanti che ci sono e anche tutte le potenzialità che possiamo esprimere in futuro”. (Lameziattiva.it)

ACCONIA DIVENTA MULTIETNICA
E’ stato inaugurato ad Acconia il centro di aggregazione multietnico rivolto soprattutto all'accoglienza dei ragazzi immigrati e non. L'iniziativa rientra in quelle predisposte dall'amministrazione comunale di Curinga in un settore strategico della vita amministrativa quale è quello dei servizi sociali. L'avvio di questo nuovo progetto in ambito sociale arriva a conclusione di un percorso avviato circa un anno fa con la firma di un protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale di Curinga e l'associazione Iassfi onlus che si occupa per l'appunto del sociale. Il Centro sarà aperto tre giorni a settimana nei locali dell'oratorio parrocchiale di Acconia e della delegazione municipale. Il progetto prevede l'attivazione di uno sportello informativo che fornirà informazioni utili per quanto riguarda il lavoro, assistenza e consulenza legale, oltre che mediazione linguistica e culturale. L'inaugurazione si è tenuta alla presenza di Piero Romeo presidente dell'associazione, del sindaco di Curinga Domenico Panaria, del consigliere comunale delegato ai servizi sociali Giuseppe Frijia, del parroco di Acconia Don Carlo Cittadino e del sindaco di San Pietro a Maida Pietro Putame. In particolare Pallaria ha dichiarato « L'inaugurazione di questo centro si inserisce a pieno titolo nell'intensa ed efficace azione che sta riguardando il settore dei servizi sociali. La capacità di instaurare rapporti di proficua collaborazione con esperti del settore come l'associazione Iassfi è più che soddisfacente ma ciò che riempie di orgoglio riguarda la sensibilità dimostrata dalla comunità curinghese che ha convintamente scelto di aprirsi al contributo di chi giunge da lontano e risiede nel nostro territorio con l'intenzione di integrarsi, lavorare, contribuire alla costruzione di un contesto civile, sociale ed economico moderno, tollerante, ed aperto alle dinamiche che caratterizzano le società contemporanee». Non sono mancati neanche gli apprezzamenti dimostrati dal consigliere comunale delegato ai servizi sociali Giuseppe Frijia e da Maria Elena Senese collaboratrice dello staff servizi sociali i quali hanno spiegato che il centro nasce l'obiettivo di favorire percorsi d'integrazione, per facilitare gli incontri interculturali e frenare anche tutti i pregiudizi». (ilQuotidiano)

NOTA UFFICIO STAMPA - REGIONE CALABRIA. Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta - ha presieduto un incontro, cui hanno partecipato l'assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Gentile, con il Dirigente Domenico Pallaria, l'assessore all'Ambiente, Francesco Pugliano, con il dirigente generale Bruno Gualtieri, per fare il punto sulla situazione e la funzionalita' dei depuratori. Erano presenti alla riunione anche i presidenti delle Province Ferro(Catanzaro), De Nisi (Vibo Valentia), Morabito (Reggio) ed i rappresentanti delle altre due province di Crotone e Cosenza. Nel corso della riunione, che segue quella fatta nei giorni scorsi dal presidente Scopelliti sulla problematica relativa alla pulizia del mare, e' stata sottolineata la necessita' che gli Ato si attivino per risolvere, la' dove si ravvisa il bisogno, ogni problema legato alla funzionalita' degli impianti di depurazione che ricadono nel proprio territorio. A tal proposito, il dirigente generale dell'Ambiente ha gia' emanato un decreto per finanziare le opere ordinarie che sarannoeffettuate per mettere a norma tutti gli impianti. Per quanto riguarda, invece, gli interventi piu' importanti si e' deciso di presentare presto, all'esame della Giunta, un apposito Piano. Inoltre, in considerazione del fatto che nel prossimo anno gli ''Ato'' dovrebbero cessare la loro attivita', l'assessore ai Lavori Pubblici Gentile sta gia' predisponendo una proposta di legge che dovrà disciplinare la nuova materia.

AL VIA A CURINGA I LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DI PIAZZA IMMACOLATA
Al via i lavori di consolidamento muro di sottoscarpa della strada provinciale 114 in corrispondenza di Piazza Immacolata nel Comune di Curinga. Gli eventi atmosferici dell'ultima stagione invernale, oltre a metter in ginocchio la viabilità dell'intera Provincia, hanno compromesso la stabilità e la sicurezza di numerosi luoghi significativi dei centri abitati, che nel caso della Piazza Immacolata nel Comune di Curinga, assumono il ruolo simbolico di una comunità. Da qui la decisione dell'Amministrazione provinciale di Catanzaro, al fine di tutelare e promuovere la messa in sicurezza del proprio territorio, di predisporre un intervento per un importo complessivo di 200mila euro a difesa dello spazio comunale e della strada provinciale che lo delimita. I lavori di consolidamento muro sono stati previsti in un progetto esecutivo redatto dall'ufficio tecnico provinciale che a seguito di gara d'appalto ha visto aggiudicataria l'Impresa Costruzioni Luigi De Angelis di Caserta. I lavori riguardano il consolidamento del muro in pietra sottostante la piazza comunale, che ha subito preoccupanti cedimenti locali per le azioni degli agenti atmosferici e per la vetustà dell'opera di sostegno. L'obiettivo dell'intervento è quello di ripristinare in sicurezza la strada che richiede un intervento intermedio di consolidamento dello stato attuale al fine di consentire la realizzazione del muro di sottoscarpa. I lavori sono stati consegnati il 18 giugno scorso, alla presenza del presidente dell'Amministrazione provinciale di Catanzaro Wanda Ferro, del sindaco di Curinga Domenico Pallaria, del dirigente di settore Francesco Augruso, dell'impresa Costruzioni Luigi De Angelis e del progettista-direttore dei lavori Antonio Leone. Le funzioni di responsabile unico del procedimento sono svolte da Vincenzo Coppola dell'ufficio tecnico provinciale. L'Amministrazione provinciale ha reso noto che ha in corso la progettazione per un intervento finalizzato alla messa in sicurezza di tutti i corsi d'acqua che attraversano il comune di Curinga. Si tratta di lavori per un importo complessivo di 700.000 euro che interessano la problematica della bonifica idraulica. (Gazzetta del Sud)

AL VIA AD ACCONIA I LAVORI PER IL SOTTOPASSO FERROVIARIO
Nei giorni scorsi sono stati consegnati dalla Provincia di Catanzaro i lavori di allargamento del sottovia ferroviario sulla strada provinciale 114 in località Acconia di Curinga. Alla cerimonia di consegna – informa una nota - erano presenti il presidente della Provincia Wanda Ferro, il sindaco del Comune di Curinga Domenico Pallaria, i tecnici di Palazzo di Vetro ed i rappresentanti delle ditte aggiudicatarie dell’appalto, imprese Geometra Covelli ed Essen Italia Spa. I lavori – precisa la nota - saranno realizzati in nove mesi e mediante la costruzione di una struttura monolitica prefabbricata in calcestruzzo armato consentiranno l’allargamento del sottovia e quindi un netto miglioramento della viabilità tra la provinciale Maida–Curinga–Acconia e la statale 18 tirrenica inferiore in prossimità del territorio di Lamezia Terme. In occasione della consegna, la presidente Wanda Ferro ha voluto ricordare il lungo iter amministrativo che ha consentito il raggiungimento di un obiettivo così strategico, rendendo merito alla precedente giunta guidata dall’onorevole Traversa ed ai consiglieri ed assessori provinciali che nel tempo si sono prodigati per mettere in atto questo importante intervento. La Ferro, - conclude la nota - dopo aver comunque sottolineato l’impegno profuso dall’attuale amministrazione che ha raddoppiato l’investimento economico arrivando ad un complessivo di 950 mila euro, rispetto ai 500mila euro previsti in passato, ha aggiunto: “Un’opera importante e strategica che si realizza grazie al lavoro costante dell’ufficio tecnico provinciale ed alla volontà dell’esecutivo, del consiglio e della commissione lavori pubblici di mantenere fede agli impegni assunti in fase di programmazione. Pur tra le tante difficoltà – conclude la Ferro – derivanti dalle continue criticità che il nostro territorio evidenzia in occasione dei movimenti franosi, prosegue l’attuazione del nostro progetto di sviluppo". Il sindaco di Curinga, Pallaria, ha espresso la sua personale soddisfazione per la sinergia attivata con l’ente di Palazzo di Vetro. (www.calabriaeconomia.it)