Atletica

Antonio Guzzi vince la maratonina di Acquappesa (CS). A regalare emozioni forti il duo Antonio Guzzi del "Violetta Club" e Luisa Corso della "Libertas Lamezia". La quattordicesima edizione della coppa "Città di Acquappesa", manifestazione podistica che ogni anno attira numerosi atleti da ogni provincia e anche da fuori regione, è una gara di 5,1Km che parte dal lungomare e s'inerpica fino alla parte più alta del paese, mettendo a dura prova le performance dei più allenati. Guzzi e Corso avevano vinto anche la scorsa edizione, in maniera esplosiva, salendo sul gradino più alto del podio nelle rispettive categorie, ed hanno regalato il bis anche questa volta mostrando di apprezzare l'affetto dimostrato dagli spettatori giunti numerosi ad applaudire. Nella prova maschile Antonio Guzzi ha vinto davanti a Marco Funari. Chi aveva dei dubbi sulla sua ripresa dopo il lungo stop è servito. Nella prova femminile, con una starting grid ben nutrita, è stata ancora una volta la giovane nicoterese Luisa Corso a catturare la scena. Partita subito in testa e sul difficile tracciato, mostrando di avere una marcia in più, impone un ritmo proibitivo per le sue avversarie. Ha vinto in 20'15" una gara bella e importante, che le apre nuove prospettive, in una stagione in cui sta dimostrando di avere ancora gli impulsi agonistici integri, nonostante sia stata vittima di numerosi infortuni. Seconda Annarita Altimari, terza Marta Impieri.

 

SEI ORE E MARATONA DI CURINGA, due manifestazioni in una, la Sei ore per gli ultramaratoneti e la Maratona sulla distanza classica di 42 km. Entrambe le prove si sono articolate su un circuito di km 3.605 da ripetersi più volte. Sabato 30 luglio 2011, “il popolo delle ultra per una notte è stato, nel suo complesso, adottato dagli abitanti di Curinga, piccolo borgo in provincia di Catanzaro, sito a pochi passi dal mare e già arroccato sui promontori calabresi. A vederlo suscita subito una certa emozione: mi fa venire in mente il presepe che ogni anno preparavo, con i monti, le casette e un tappeto di stelle a far da cornice...” (Antonello Martucci, Graffiti di Ultramaratona). Curinga è un paese posto nella parte centrale della Calabria, e il suo territorio si estende fino al Tirreno, adagiato su uno sprone di roccia e davanti il golfo di Sant'eufemia e, nelle belle giornate, la vista si allarga fino a lambire lo Stromboli, l'isola vulcanica. I Curinghesi dicono che in particolare nei giorni di settembre, quando il sole tramonta dietro l'isola, per tuffarsi definitivamente in mare, si può ammirare una visione paradisiaca, fatta di spicchi di sole che giocano con il vulcano a nascondersi dietro ad esso. Sono aperte da tempo le iscrizioni alla 4^ edizione della Sei ore e Maratona di Curinga e, tutto fa propendere per una buona affluenza di iscritti, sono già una cinquantina infatti, fra cui alcuni top della nazionale del calibro di Ivan Cudin, azzurro della 100 km e della 24 ore, fresco di nomina per i mondiali di 100 km ad Assen in Olanda, a settembre, ed un curriculum di vittorie e podi internazionali che comincia a farsi impressionante. Antonio Tallarita, altro azzurro della 24 ore, vincitore della recente Torino-Roma No stop, 720 km ad unire la prima ed attuale capitale d'Italia, arrivando a Roma, dopo sei giorni, in largo anticipo sulle previsioni degli organizzatori. Monica Barchetti, azzurra di 24 ore, reduce dalla stupenda prestazione in terra ungherese, realizzando tutte le migliori prestazioni nazionali della 48 ore, 72 ore, per finire l'impressionante 705 km in 6 giorni ininterrotti di gara. Non una rivoluzione, ma un autentico e piacevole “terremoto”, che ha davvero spostato i limiti della fatica al femminile, insieme ad Angela Gargano, la lady di ferro delle ultralunghissime distanze, reduce dalla 10 giorni di Atene, con 826 km tutti da battere! Mai una donna in Italia si è presentata ad una gara oltre i sei giorni! Al venerdi sera, come è consuetudine, dopo cena, in P.zza S.Francesco, ci sarà una conferenza con proiezioni di immagini a cura degli ultramaratoneti Accorsi, Barchetti, Gargano e Rizzitelli, dal titolo: Giorni di corsa. Nel corso della serata, Accorsi presenterà il suo ultimo libro: Senza Ali, la cui vendita è legata alla beneficenza (nello specifico alla CDKL5). “Lasciatemi gustare questa pace...C'è un calore umano fatto di quattromila abitanti e raggruppato lassù dopo la salita di San Rocco che mi aspetta ed io sono pronto a riceverlo...” (Martucci, Graffiti di ultramaratona). Antonello Martucci ci sarà, Curinga aspetta anche voi. Per iscrizioni e tutte le info: GiovanBattista Malacari Telefono: 331.1110501 – 392.4785310 – sito web: http://www.curingamarathon.it - E-mail: ma.gianni@yahoo.it Denise Quintieri - Ufficio stampa Sei ore e Maratona di Curinga

 

Memorial Vincenzo Serratore, domina il cannibale Guzzi - 2011

In occasione della VI corsa su strada S. Giovanni Acconia, organizzata dalla A.S.D Podistica Curinga in collaborazione con Mimmo Mazzotta, sul percorso di 5200mt, si impone Antonio Guzzi. Primo nella categoria Master 30, primo nella classifica assoluta. L'atleta di Acconia, che milita nelle file della G.S. Libertas Lamezia di Gregorio Sesto, ha dimostrato anche su un percorso così facile, di non temere rivali.

CAT. UNDER 16: 1° Trinchi MIchele; 2° Caruso Agostino; 3° Notaro Pietro.

CAT. MASTER 30: 1° Guzzi Antonio; 2° Bilotta Bruno; 3° Galati Fabio.

CAT. MASTER 35: 1° Michienzi Eugenio; 2° Paonessa; 3° Panzarella Domenico.

CAT. MASTER 40: 1° De Fazio Antonio; 2° Lorusso Domenico; 3° Mazzotta Domenico.

CAT. MASTER 45: 1° Guzzo Antonio; 2° Notaro Vitantonio; 3° Sossio Silvestro.

ASSOLUTA FEMMINILE: 1° Bilotta Maria T.; 2° Bova Antonella; 3° Bova Anna.

ASSOLUTA MASCHILE: 1° Guzzi Antonio; 2° Guzzo Antonio; 3° Bilotta Bruno.

 

Mondiali di Cross - Ammann (Giordania) - 2009

Dopo i due ori conquistati, campione Italiano Indoor 1500m e campione italiano di Cross, è arrivato anche il terzo. La vittoria dei campionati di Cross gli ha fatto indossare la maglia azzurra per la seconda volta ai mondiali di Cross ad Ammann in Giordania, ottenendo la posizione di primo dei due italiani convocati. il 15/06/2009 si è laureato campione Italiano outdoor di 1500m con il tempo di 3'53'77, anche se lui il 10/05/2009 a Pavia ha migliorato il suo personale, arrivando a 3'51"44, diventando così il capolista della graduatoria nazionale.

 

Pavia - 7° Meeting Internazionale Della Valle

La settima edizione del Meeting Internazionale "Graziano Della Valle", è stata l'ennesima vetrina per Antonio Guzzi. Il forte mezzofondista calabrese sulla pista della città di Pavia, stavolta ha sfiorato il colpaccio portando il suo personale da 3"59'60 a un eccelso 3'51"44, tempo che si avvicina notevolmente al primato regionale dei 1500 piani di Antonio Zumbo stabilito nel lontano 1978 di 3'50"2. Partito nella seconda serie (l'accredito della stagione precedente riservava la prima serie agli atleti capaci di stare sotto i 3'50"), ha condotto la gara in testa e fino a 300 metri dal traguardo, unitamente al vincitore, Giovanni Bellino (CUS Bari) in 3'50"32 che si prodigava in un brillante stacco a cui il bravo Antonio nulla poteva. Soddisfazione ovviamente ai massimi livelli per la grande performance cronometrica, che ancora una volta hanno messo in mostra le qualità di gran combattente di Antonio, e che fanno ancora ben sperare per il futuro. Con questo risultato il ragazzo allenato da Gregorio Sesto, balza al 1° posto delle classifiche juniores nazionali.

 

Risultati davvero convincenti per Antonio Guzzi (Atletica Libertas Lamezia Terme)

Antonio Guzzi (classe 1990), giovane e promettente atleta di Acconia, che milita nelle file della Libertas Lamezia, ha riportato il nome della Calabria in cima alle classifiche dell'atletica nazionale. Inizia la sua attività sportiva nelle gare scolastiche, nelle quali eccelle, piazzandosi nel 2006, 1° nelle gare provinciali e 1° in quelle regionali. Nello stesso 2006 entra tra le file della Atletica Libertas Lamezia Terme, allenato da Gregorio Sesto e si distingue per il suo innato talento. Inizia quindi per Antonio una lunga stagione agonistica che lo vede trionfare ai campionati regionali e dopo neanche un anno di preparazione, stabilisce il record di 1' 57" 05 sugli 800m, ottenendo così il biglietto di accesso ai Campionati Italiani Allievi, nei quali riesce ad ottenere un 7° posto in classifica generale. Riesce oltretutto a sfiorare di pochi centesimi, il record sui 1500m (4' 12" 15). Nel 2008 con un accurata e meticolosa preparazione invernale, tiene testa sia nelle gare campestri sia nelle gare su pista. Già al secondo appuntamento, ottiene il record sui 1500m, abbassando di diversi secondi i suoi personali (800m 1' 55" 08 e 1500m 4' 01" 75). Sabato 13 Giugno, Antonio Ha disputato a Torino la gara dei Campionati Italiani Juniores, essendo l'unico atleta del Centro-Sud, ad aver conseguito i tempi per l'accesso alla gara. Il suo risultato di tutto rispetto, con un tempo di 4.00.91, ottiene il gradino più basso del podio. Al primo posto, si posiziona il campione italiano Giordano Benedetti, del gruppo Fiamme Gialle di Roma. Quella di Antonio, deve essere considerata la gara di lancio, visto che mai prima d'ora, era arrivato a confrontarsi con atleti di tale spessore. La prova, molto convincente del nostro atleta, ha portato un gran sorriso sul volto di Gregorio Sesto, allenatore dell' Atletica Libertas Lamezia Terme.

 

Antonio Guzzi con la nazionale al Trofeo Mediterraneo di Rabat

Convocato per rappresentare la nazionale di categoria al “Trofeo Mediterraneo Ovest” di Rabat, in Marocco, dopo una serie di eccezionali prestazioni. Si tratta dello studente Antonio Guzzi che frequenta la classe IV sezione E del settore termico dell' Ipsia “ Leonardo da Vinci” di Lamezia Terme. È un tranquillo ragazzo di 18 anni con una grande passione per il calcio e l' atletica. Con tanta semplicità racconta che la sua avventura è iniziata, soltanto due anni fa, quasi per gioco durante le lezioni di educazione fisica impartite dalla docente Crupi che scopre subito il suo talento e lo convince a partecipare alle prime gare di atletica in ambito scolastico. Un giorno il suo amico del cuore, Davide Brando, compagno di scuola e suo manager, come gli piace chiamarlo, lo incoraggia ad iscriversi alla Libertas Lamezia, una Associazione sportiva che ha sede a Sant'Eufemia. In un primo tempo, Antonio frequenta l'Associazione soprattutto per stare in compagnia dei suoi amici, ma l'arrivo dei primi buoni risultati lo spinge ad impegnarsi sempre più. Il presidente della Libertas Lamezia nota quel ragazzo veloce come un razzo e, con le prime gare, arrivano anche i primi importanti successi. La popolarità arriva improvvisamente senza che Antonio se ne renda conto. Ed ora la convocazione ricevuta lo rende quasi incredulo e sorpreso, ma in fondo è contento perché è una buona occasione per portare in auge la sua squadra e la Calabria. All' ingresso della sua scuola campeggiano sui muri le fotocopie dei giornali che parlano di lui diventato famoso, specie tra i suoi coetanei. Ma non è solo lo sport a tenere viva la sua attenzione ma anche l' amore che comincia a far capolino nel suo cuore come egli stesso confessa quasi sussurrando: “Speriamo di trovare una fidanzata anche se, vi avviso fin da ora, non ho molto tempo da dedicarle…”. Molto soddisfatta la dirigente scolastica Maria Bordino per la bravura e la conseguente notorietà di questo singolare studente che porta alto il nome del suo istituto diventando per gli altri un esempio da emulare soprattutto per l' impegno e la determinazione con cui cerca di perseguire gli auspicati risultati.

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